
Era il 1986 quando uscì il film che diede il decisivo impulso alla carriera di un giovane attore belloccio ma con ancora molto da dimostrare dal punto di vista recitativo: Tom Cruise.
Il film in questione fu Top Gun ( girato da Tony Scott) , uno dei più classici action movie mai girati e di più alto gradimento per il pubblico.La trama narra la difficile competizione tra i papabili candidati a diventare i migliori piloti della United States Navy Fighter Weapons School ( chiamata dai più Top Gun).
Tra questi c'è il protagonista "Maverick" , interpretato ottimamente da Cruise , che fa coppia in volo e sui banchi della scuola con "Goose" ( Anthony Charles Edwards ).
Le caratteristiche principali di Maverick sono l'immenso talento nel volo e nel combattimento a magliaia di piedi d'altezza ma anche un forte senso d'indisciplina verso le autorità.
Questo porterà ad evidenti problemi ,con scontri più o meno accessi , con un altro "grande" di questa pellicola: "Iceman" interpretato da Val Kilmer.
Lo sparring partner principale della pellicola però è l'azione pura: grande merito che va riconosciuto al regista è quello di aver avuto sin da subito l'intenzione di puntare l'attenzione rivolta verso il cielo.
In questo grande campo d'addestramento e di futura battaglia sono state girate tra le più belle ed virtuose scene dedicate all'aviazione.
Nessun effetto con il computer e nessun ritocco digitale: tutto è stato riposto nelle abili mani di stuntman e di veri piloti della aeronautica, facendoci toccare con mano le difficoltà ma anche il grande coraggio dei personaggi, che sfidando la gravità, duellano a colpi di manovre spettacolari.
Lo schema del film comunque è molto "classico" e non si discosta molto da altri action movie:
caratterizzazione dell'eroe, scontro con antagonista/i, storia d'amore, difficoltà nel raggiungere l'obbiettivo (primeggiare sempre e comunque), svolgimento della missione finale ed epilogo.
In sé il film, quindi, non è assolutamente originale ed anzi questo aspetto non può che far storcere il naso ai puristi della settima arte.
Ma il tutto è condito con quel pizzico di magia che solo poche pellicole possono ancora dare: il machismo rilasciato a profusione da Maverick (non a caso la sua interpretazione fu molto apprezzata dal pubblico adolescenziale in particolare quello femminile), la presunta efficienza dell'aeronautica militare americana e il grande fascino dato dal duro addestramento della scuola già più volte citata.
Quattro-cinque anni dopo l'uscita, ancora piccolo vidi la pellicola e rimasi totalmente affascinato dalla magia volutamente creata dai produttori e dal regista.Mio obbiettivo principale era quello di emulare nella realtà le gesta di quei piloti.
Ed è stato proprio questo il grande obbiettivo che mosse l'intero progetto: cercare di arruolare più ragazzi possibili nei vari corpi militari.
E ci riuscirono appieno avendo conseguito il più alto tasso di partecipazione dopo Pearl Harbor.
Inoltre da non sottovalutare, come elemento di sicuro appeal per chi ancora non ha visto il film, è la presenza di giovani attori poi successivamente diventati famosi (Kelly McGillis su tutti) , e la colonna sonora con due canzoni che svettano : " Anthem " di Harold Faltermeyer/Steve Stevens e "Take My Breath Away" dei Berlin (vincitrici di un Oscar come miglior colonna sonora).
Insomma da vedere..rivedere chissà quante volte!
Mcfly

